Carissime famiglie,
questa lettera vuole innanzitutto essere un contatto tra Persone che, nei propri specifici rispettivi ruoli, affrontano il momento attuale di emergenza senza esservi state in alcun modo preparate, ma consapevoli di dover mettere al centro del loro interesse la cura di bambine e bambini, di ragazze e ragazzi; io so che faremo tutti del nostro meglio per farlo nel modo più giusto, più utile, più sano.







